Curiosità

Fotografare in viaggio: ogni luogo chiama il suo sguardo

 

C’è chi prepara lo zaino con scarpe comode, guida turistica e caricabatterie. E poi ci siamo noi, che la prima cosa che mettiamo dentro è la macchina fotografica, per fotografare in viaggio, o il cellulare, poco importa: il punto è che viaggiare e scattare sono, per molti, la stessa cosa.

 

Ma se c’è una cosa che capisci dopo un po’ di chilometri e scatti, è questa: non si fotografa allo stesso modo ovunque. Ogni luogo ti chiede qualcosa di diverso. E spesso, più che l’attrezzatura, serve il giusto approccio mentale e uno sguardo attento.

In questo articolo vogliamo raccontarti come adattare il tuo stile fotografico in base a dove ti trovi, ma anche come rapportarti alle persone che incontri, e darti qualche consiglio pratico – e non banale – per scoprire come fotografare in viaggio

 

1.Trova la destinazione giusta per te

 

Non è solo questione di dove andare, ma di cosa ti emoziona fotografare. Ti attirano i volti e le storie? Allora scegli luoghi vivi e affollati come Napoli, Istanbul o Lisbona. Preferisci spazi aperti e silenzi? Allora parti per Islanda, Scozia o le Canarie fuori stagione.

 

Siviglia
Fotografare in viaggio a Milano

💡 Chicca: guarda su Instagram o Pinterest non solo le “foto famose” ma anche gli hashtag locali. Spesso trovi spot insoliti postati da chi vive lì.

 

2.Solo il necessario per scattare in viaggio

 

Non serve portarsi dietro tutta l’attrezzatura da studio. Anzi, il peso è nemico della creatività. Porta solo ciò che userai davvero, e che non ti impedirà di fotografare e vivere il momento.

📌 Su Phocus abbiamo già parlato nel dettaglio di cosa portare e cosa lasciare a casa: leggi qui l’articolo.

 

3. Gli obiettivi da portare in viaggio

 

Ogni fotografo ha il suo stile, ma per viaggiare bene ti consigliamo:

  • Un 35mm: perfetto per street, ambienti e anche ritratti non invadenti.
  • Un piccolo zoom tipo 24-70mm: se vuoi flessibilità.
  • Un grandangolo o un macro: se ami i dettagli piccoli o le architetture imponenti.

💡 Alternativa: non hai ancora una reflex? Questo non ti impedisce di scattare, usa il tuo smartphone per fotografare in viaggio e divertiti a provare le impostazioni in manuale

 

4. Alzati presto quando sei in viaggio

La luce del mattino è oro per i fotografi. Le strade sono vuote, la luce è morbida, l’atmosfera è sospesa. E spesso, le persone sono più disponibili a farsi fotografare.

💡 Vai più di una volta nei tuoi posti preferiti. La luce cambia, la vita anche. La seconda volta che torni, noti cose che ti erano sfuggite.

 

5. Interagisci, conosci, chiedi

 

In quel di Noto

 

Fotografare persone richiede empatia prima ancora che tecnica. Un sorriso, qualche parola nella lingua locale, un cenno… cambia tutto. E spesso da lì nasce anche una dritta: un angolo nascosto, un mercato non turistico, un tetto da cui si vede tutta la città.

💡 Chicca sociale: porta con te alcune foto stampate o mostra i tuoi scatti alle persone che hai appena fotografato. È un bel modo per ringraziare e creare un rapporto, all’inizio può sembrare complicato, ma buttati, molte persone si sentiranno lusingate.

 

6. Fai anche video (senza strafare)

 

Non devi diventare un filmmaker, ma qualche breve clip può aggiungere molto al tuo racconto. Il rumore di una città, le onde dell’oceano, una risata. Bastano pochi secondi.

💡 Usa il telefono o la stessa mirrorless, anche a mano libera. Il video emoziona in un altro modo, spesso complementare alle foto, immagina di poter creare un fantastico reel per il tuo profilo instagram.

 

7. Scarica l’app della tua reflex

 

Semplice ma spesso dimenticato: quasi tutte le fotocamere moderne hanno un’app ufficiale che ti permette di:

  • Trasferire subito le foto sul telefono
  • Postarle mentre sei ancora in viaggio
  • Usare il telefono come telecomando

 

 

Le app da scaricare relativi ai brand più famosi nell’ambito delle attrezzature fotografiche:

💡 Chicca veloce: crea una cartella con le tue migliori “fotografie in viaggio da pubblicare” ogni sera, così puoi selezionare senza stress.

 

8. Lavora sulle inquadrature

A volte basta poco per fare lo scatto “con una marcia in più”:

  • Inquadra usando linee guida (porte, finestre, corridoi)
  • Lascia spazio vuoto: spesso, il “vuoto” valorizza il soggetto
  • Scendi in basso o sali in alto: cambia prospettiva

💡 Chicca visuale: appoggiati al muro, o guarda da sotto un tavolo o una sedia per creare cornici naturali e insolite

 

In chiusura: viaggiare per fotografare, fotografare per capire

Fotografare in viaggio non è una lista di scatti da portare a casa, ma un modo di vivere davvero i luoghi. Non è solo guardare, ma osservare, ascoltare, relazionarsi. Cambiare lo stile in base a dove sei – e con chi – è un atto di rispetto, oltre che un gesto creativo.

E se torni a casa con una manciata di immagini che parlano non solo di luoghi, ma di emozioni, allora hai fatto centro.

 

Posti nascosti da fotografare in alcune città europee

Parigi

  • Rue Crémieux – Una via pedonale con casette colorate, perfetta per ritratti e fotografia cromatica. Meglio al mattino presto (è residenziale, massimo rispetto).
  • La Petite Ceinture – Un’ex ferrovia abbandonata trasformata in percorso urbano immerso nel verde, ottima per foto urbane/decadenti.
  • Parc des Buttes-Chaumont – Panorami insoliti su Parigi, soprattutto al tramonto.

 


Lisbona

  • Miradouro da Senhora do Monte – Vista a 180° su Lisbona, molto meno affollato rispetto ad altri miradouros.
  • LX Factory – Ex zona industriale ora ricca di street art, locali e cortili perfetti per street e foto architettoniche.
  • Alfama alle 7 del mattino – La luce, il silenzio e le strade svuotate rendono tutto magico.

Barcellona

  • Bunkers del Carmel – Vista incredibile su tutta la città, specialmente all’alba.
  • Passatge Sert – Un passaggio segreto nel quartiere El Born, con architettura industriale e luci taglienti.
  • Poblenou – Quartiere in trasformazione: street art, vecchie fabbriche, spazi creativi.

Berlino

  • Teufelsberg – Ex stazione radar americana nella foresta, ricoperta di graffiti e con un’atmosfera post-apocalittica.
  • Kreuzberg di mattina – Luci radenti, persone che si svegliano, e scene autentiche lontano dalla Berlino turistica.
  • Spreepark – Parco dei divertimenti abbandonato (visite guidate disponibili).

Amsterdam

  • Begijnhof – Un cortile medievale silenzioso nel cuore della città.
  • NDSM Wharf – Zona industriale rigenerata nel nord di Amsterdam, piena di murales e spazi alternativi.
  • Zeeburgereiland – Quartiere futuristico con geometrie urbane ideali per scatti architettonici.

Napoli

  • Rione Sanità – Puro cuore popolare, perfetto per street photography e ritratti sinceri. Da esplorare con rispetto e, meglio ancora, con una guida locale.
  • Parco Virgiliano – Panorami incredibili su Nisida e il golfo, specialmente al tramonto.
  • Palazzo dello Spagnolo – Architettura barocca spettacolare nel cuore della Sanità.

Praga

  • Vyšehrad – Antica fortificazione con vista mozzafiato sulla città, molto meno frequentata del Castello.
  • Collina di Petřín la mattina – Luce dorata, foschia e scorci intimi.
  • Passaggi coperti del centro storico – Archi, simmetrie e controluce perfetti per foto più intime.

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