Curiosità

Palio d’Ateneo di Catania: tre giorni di sport, tifo e fotografia

Quest’anno il Palio d’Ateneo di Catania festeggia i suoi 20 anni! Ogni anno Catania si tinge di tredici colori. Sono quelli dei dipartimenti dell’Università che partecipano al Palio d’Ateneo di Catania, una competizione sportiva unica nel suo genere, dove lo spirito universitario prende forma tra corse, parate, urla e tanto entusiasmo. Un evento che non è solo sport: è identità, appartenenza e festa collettiva

Parata in Via Etnea

 

Un evento che nasce dallo sport universitario

 

Il Palio non sarebbe ciò che è oggi senza il CUS Catania, il Centro Universitario Sportivo, che da più di sessant’anni rappresenta il cuore dello sport accademico nella città. Nato nel 1947, il CUS ha promosso lo sport tra gli studenti catanesi e ha formato atleti che hanno gareggiato anche a livello nazionale e internazionale.
Durante il Palio, è proprio il CUS a trasformarsi nel grande teatro della sfida finale. Una tappa obbligata per chi vuole raccontare lo sport con l’obiettivo fotografico in mano.

 

CUS
CUS

Hanno partecipato 251 atleti per team, per un totale di 3.263 studenti-atleti pronti a sfidarsi nelle 41 discipline previste.

Scarica il Programma del Palio di Ateneo 2025

Fotografare il Palio: ogni giorno una storia diversa

 

Giorno 1 – Parata in via Etnea

 

II Palio d’Ateneo 2025 ha preso il via mercoledì 7 maggio con la tradizionale sfilata dei Dipartimenti lungo via Etnea, da Villa Bellini fino a Piazza Università.

Per i fotografi, questo è un momento imperdibile: la luce del pomeriggio crea giochi di ombre e colori, mentre le espressioni degli studenti offrono spunti per ritratti spontanei e coinvolgenti. Utilizzare un obiettivo grandangolare permette di catturare l’intera scena, mentre un teleobiettivo consente di isolare dettagli e volti.

Parata

Tips fotografico: prediligi tempi veloci (1/500s o più) per cogliere il movimento, cerca l’interazione tra soggetti e sfondo. Zoom medio consigliato (24-70mm) per passare da piani larghi a dettagli coinvolgenti.

 

Giorno 2 – Le Capannine: sole, sabbia e spirito estivo

 

Giovedì 8 maggio, la manifestazione si è spostata al villaggio turistico “Le Capannine” presso la Playa di Catania, dove si sono svolte numerose gare su sabbia, tra cui beach volley, calcetto e gare acquatiche.

La luce intensa e riflettente del mare e della sabbia rappresenta una sfida per i fotografi: è consigliabile utilizzare filtri polarizzatori per ridurre i riflessi e scattare in RAW per una maggiore flessibilità in post-produzione. Le espressioni di concentrazione degli atleti e la gioia dei tifosi offrono numerose opportunità per scatti emozionanti.

Le Capannine

Tips fotografico: sfrutta la luce naturale, ma attento alla sovraesposizione. Scatta in RAW, usa ISO bassi e un polarizzatore se possibile. I contrasti tra cielo, mare e sabbia sono perfetti per composizioni grafiche.

 

Giorno 3 – CUS Catania: il cuore della competizione

 

Venerdì 9 maggio, il Palio si è concluso presso gli impianti del CUS Catania, nella Cittadella Universitaria, con una giornata intensa di competizioni: atletica leggera, volley, calcio a 5, flag rugby, tennistavolo, cross training, arrampicata sportiva e molto altro.

Per i fotografi, questa giornata offre una varietà di scene dinamiche: dalle azioni rapide degli atleti alle reazioni del pubblico. È fondamentale utilizzare tempi di scatto veloci per congelare il movimento e scegliere angolazioni che mettano in risalto l’intensità delle competizioni. Le emozioni autentiche, come la gioia della vittoria o la delusione della sconfitta, sono elementi chiave per raccontare la giornata attraverso le immagini.

Ultimo giorno. CUS

Tips fotografico: alterna scatti d’azione (tempi veloci, f/2.8–f/4 per isolare il soggetto) a scatti più emozionali. Fotografa le mani che si alzano, gli sguardi rivolti al campo, l’adrenalina sul volto degli atleti. Porta un teleobiettivo se puoi, per cogliere i dettagli anche da lontano.

Fotografare il Palio è raccontare un’identità

 

Il Palio d’Ateneo non è solo una competizione sportiva: è un concentrato di identità, spirito di squadra e creatività. Per chi fotografa, è un’occasione unica per allenare l’occhio, mettersi alla prova con contesti sempre diversi e restituire in immagini l’energia di tre giornate che parlano di università, passione e partecipazione. Dietro ogni scatto c’è il cuore di una comunità che corre, tifa, vive. E immortalarlo è, in fondo, il nostro modo di partecipare

Che tu abbia usato una reflex o uno smartphone, poco importa: se hai raccontato bene l’energia del momento, hai fatto centro.

📷 Hai scattato al Palio? Tagga @your_phocus

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👉 “Come per la festa di Sant’Agata, anche il Palio è un’occasione per raccontare la città attraverso gli obiettivi.”
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